giovedì 14 febbraio 2013

Domenica ore 10.00 partenza! Per il rientro a casa ci si impiega 3 giorni e 2 notti!



Martedì sera quindi sono arrivato a casa, e ieri ero già in pieno lavoro...
Questa giro mi ha certo stancato, ma anche rilassato, quindi adesso si torna all'ordinario!

Ma quanto prima bisogna che racconti i tre giorni di ritorno, faccia un piccolo riassunto del viaggio, e  forse anche una sintesi video.

Dopodiché che potrò chiudere questa avventura e questo blog.

sabato 9 febbraio 2013

Oggi giornata veramente spettacolare! Il programma era di farci un giro nei dintorni. Il sole è sorto verso le 7 e 30, e subito si è capito che le previsioni avevano detto tutto: non una nuvola in cielo, un bell'azzurro sincero, e le prime luci che indoravano radenti le montagne. L'altipiano di Ringebu si è mostrato in tutto il suo fascino!




La temperatura durante la notte dicono sia arrivata a -25. Io di sicuro ieri sera avevo visto un -19 dopo cena alle 20.30. La mattina è rigida, ed in effetti non può stare senza guanti a lungo.
Così tutto si presenta nella sua veste bianca, e la Vespa non fa differenza!


Quindi una bella colazione nel buffet dell'albergo, sempre fornitissimo, e parto per un bel giro. Infatti non faccio in tempo ad andare alla Vespa, che mi fermano Charly e Juergen, i due tedeschi conosciuti sulla Color Fantasy, e mi propongono di andare con loro.
Loro hanno già partecipato a tre Krystall, ed è un ottima occasione per andare con chi sa andare sulla neve, e sa dove andare.




Così una Vespa, una Bmw, ed una Guzzi si avviano sull'altipiano, e poi giù nella valle, direzione Atna. Strada tutta completamente innevata, e a tratti decisamente ghiacciata! Fa una certa impressione vedere il traslucido del ghiaccio sotto le tue ruote mentre stai correndo a 60, 70 o anche 80 km/h!
Certo noi non ci siamo abituati, ma è incredibile la trazione che danno i chiodi sui pneumatici. Certo guidi sempre con estrema delicatezza, e mantieni distanze di sicurezza abbondanti.





Un'esperienza decisamente gratificante la guida su queste strade secondarie imbiancate, con poco traffico, e con paesaggi molto belli, che ti farebbero fermare spesso a scattare fotografie.

E dopo 56 km, tappa nel caratteristico locale di Atna, dove troviamo altri motociclisti norvegesi, per bere un caffè caldo e mangiare una fetta di dolce! E poi ritorno.


Arrivato!

Venerdì ore 17.30 sono arrivato insieme a due francesi, marito e moglie, conosciti sulla Color Fantasy.
In realtà siamo partiti in sei, ma per strada i due tedeschi si sono fermati a fare foto, ed un francese la abbiamo lasciato indietro prima di un tunnel. Ci siamo ritrovati tutti qui in albergo.

Due francesi, un italiano, e due tedeschi.

All'arrivo c'erano già 19 gradi sotto zero. Ma non ho sentito particolare freddo: vestiario ottimo!
Anche le gomme chiodate sono eccellenti: gli ultimi venti km erano tutti di neve ghiacciata, ed ho sempre viaggiato senza problemi.

Venerdì all'arrivo siamo usciti dal porto e dopo qualche km ci siamo fermati per fare benzina, così io ho messo i pneumatici chiodati. Operazione abbastanza semplice, a parte qualche difficoltà con la solita boccola-guarnizione dello scarico.

Sosta a Gjovik

Dopo abbiamo viaggiato sulla destra orografica della valle sulla strada "4", perché meno trafficata della solita E6. Niente neve sulle strade principali, che tengono pulite. E dal cielo non cadeva quasi niente.
Grazie al gps dei francesi però, ad un certo punto prima di Gjovik, abbiamo deviato a destra su una secondaria. Sicuramente abbiamo allungato, ma abbiamo fatto 50 km su strade innevate e ghiacciate, ed io ho sfruttato i chiodi!
L'unico problema? Un cavallo che si è imbizzarrito di frante alla Vespa ed ai sidecar dei francesi: per fortuna la cavallerizza è riuscita a controllarlo...

Arrivo al Spidtsbergseter Gudbransdal Hotell


giovedì 7 febbraio 2013

Questa volta viaggio in treno ottimo. Ben riposato sono arrivato in orario ad Amburgo.
I problemi non sono mancati!



A Monaco la guarnizione della marmitta sfiatava! Poiché avevo tempo prima di prendere il treno decido di andare al centro Piaggio: lì vediamo che la marmitta si sta rompendo!
Per fortuna ne avevano una di occasione (comunque cara!), ed alle 6 avevo la Vespa a posto.



Oggi arrivo ad Amburgo, partenza e... dopo un po' si accende anche la spia dell'olio!!!
Immediato stop. Spengo, riaccendo e sembra tutto a posto: forse era la coda ai semafori, forse l'olio fluido,...boh.
Niente da fare: succede altre due volte. L'olio è ok, il motore gira bene, ed ogni volta si spegne. Quarta ri-partenza e... non è più successo.
Ho sentito Franco della West-road di Villorba: probabilmente è un falso contatto sul bulbo dell'olio, dovuto all'umidità. Spero che abbia ragione!



Adesso sono sulla Color  Fantasy e navigo verso Oslo. Ho trovato altre quattro moto che vengono a Ringebu, francesi e tedeschi. Ed abbiamo già fatto amicizia e... qualche giro di birre!



Domani arrivo ad Oslo, e via verso il Krystallrally!


martedì 5 febbraio 2013

E' partita l'avventura! Viaggiare è sempre esaltante.
E per darmi un assaggino, madre natura ha pensato bene di farmi trovare la prima nevicata già fuori dalla porta di casa, in Val Sugana.


Certo di esser più riposato avevo deciso di fare la tratta Bolzano-Amburgo in treno (offerta Autozug). Anche perché non c'è nessun obbligo, mi son detto, di sorbirsi 1500 km di autobahn tedesca!
E poi, è bello vedere il proprio mezzo in parata nelle stazioni. Bella, rossa, tutta attrezzata, e con una gomma "spike" in bella mostra, la mia Vespa fa la sua figura:



Peccato solo che Paul, il figlioletto dei mie compagni di viaggio, stesse mettendo i dentini...